La scuola

 

Quanno jeo a scola io da munello
ja ill'Ospedale, a Vasanello,
portao du' quaderni, un par de libri, 'na cartella
e pe' colazione du' fette de pane e mortadella.
Moriammazzato se tutto quanto
valea 1000 lire a di' tanto.

I quaderni erano uno a righe e uno a quadretti,
e ce se dovea scrive co' calligrafia senza difetti.
Sul libro che ancora oggi conservo
c'erano tutte le materie, quelle de vero nerbo.
Era un libro che a tutti ce dava
pe' tre-quattranni 'na cultura che bastava.

Adesso invece 'sti studenti
vanno a scola co' metodi intelligenti
i libri vengono comprati a balle
e portati sottobraccio, a borsa, sulle spalle.

E qui viene spontaneo domannasse
perchè è umano confrontasse:
o questi de oggi so' geni rari
o noi eravamo gran somari.

 

Settembre 1990                      F.D.